Bari, 25 ott. (Adnkronos) - "Il vertice della Asl di Brindisi e' oggetto di una vera campagna di intimidazione". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che oggi ha incontrato a Bari il direttore generale dell'azienda sanitaria, Paola Ciannamea. "Il direttore amministrativo, il dottor Stefano Rossi - spiega - ha avuto l'automobile incendiata e l'altra sera e' stato picchiato a sangue nel garage della sua abitazione. La dottoressa Paola Ciannamea, direttore generale della Asl di Brindisi, ha ricevuto una busta con tre proiettili". "Stiamo parlando del vertice di un'azienda sanitaria - prosegue - che e' impegnata in una importante opera di moralizzazione. Il coraggio pero' con cui si sta procedendo, meriterebbe piu' considerazione da parte degli attori sociali e delle forze professionali - ha sottolineato Vendola - l'Asl di Brindisi e la dottoressa Ciannamea hanno combattuto in totale solitudine, e questo non e' accettabile". Per Vendola "l'auspicio e' che le autorita' inquirenti possano compiere le operazioni di monitoraggio in profondita"'. " Chi pensa - ha sottolineato Vendola - di avvolgere i nostri ospedali con una cortina fumogena oltre la quale e' possibile immaginare che la sanita' non serve a curare gli ammalati ma serve a curare un altro genere di interessi, si sbaglia di grosso. Questi signori devono essere colpiti. Chi invece opera per la legalita' e per la moralita' deve essere tutelato. Oggi sono particolarmente orgoglioso - ha concluso - di salutare in Paola Ciannamea un esempio".