Roma, 25 ott. - (Adnkronos) - I sindacati territoriali Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil ed i lavoratori dei cantieri della metro C, riunitisi ieri in assemblea, proclamano lo stato di agitazione. Lunedì 28 ottobre, si fermeranno i cantieri. I lavoratori in sciopero si riuniranno fin dalle prime ore del mattino al campo base di via dei Gordiani. E' quanto si legge in una nota della Feneal Uil. "La mancata corresponsione delle retribuzioni dei lavoratori -si legge nella nota- ferme al mese di agosto, e la minaccia del Consorzio Metro c, comunicata con lettera aperta datata 22 ottobre, del fermo permanente di tutte le attività a causa dei mancati pagamenti previsti dall'accordo attuativo dello scorso 9 settembre, le cause all'origine della protesta". "Apprendiamo dalla stampa di questa mattina - dichiarano i Segretari Generali Anna Pallotta della Feneal Uil, Andrea Cuccello della Filca Cisl e Mario Guerci della Fillea Cgil- che il Ministro Lupi avrebbe sbloccato le risorse utili al proseguimento dei lavori per la realizzazione della linea di trasporto metropolitano c. Ci auguriamo si tratti di fatti certi e non di semplici voci di corridoio. In ogni caso siamo in presenza dell'ennesimo episodio di mancanza di interlocuzione con l'amministrazione capitolina in carica". (segue)