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Cinema: Cabiddu, Sardegna sia punto d'incontro per Mediterraneo

domenica 27 ottobre 2013

2' di lettura

Roma, 25 ott. (Adnkronos) - Dividere i temi artistici che compongono un film -la regia, la recitazione, la musica e la sceneggiatura- e riunire quattro festival del cinema in un unico, grande evento in un'isola come la Sardegna, punto nevralgico e crocevia del Mediterraneo. Un'idea ambiziosa e intelligente, quella del regista sardo Gianfranco Cabiddu, creatore di 'Le isole del cinema', la manifestazione che parte oggi al Cineworld di Cagliari per concludersi domani, tra workshop, dibattiti e proiezioni. L'obiettivo della kermesse, che si contraddistingue per essere "festival di approfondimento culturale" e non generica rassegna cinematografica, è sottolineare l'unicità dei singoli festival e delle Isole che li ospitano: Tavolara, La Maddalena, l'Asinara e Carloforte. "Il mio ragionamento, abitando a Roma e facendo avanti e indietro con la Sardegna -ha spiegato Cabiddu all'Adnkronos- è che per chi sta fuori dall'isola la Sardegna è una cosa unitaria. Quindi tanto vale fare un unico festival diviso in quattro, per non disperdere le energie". Per il regista di 'Disamistade' e 'Il figlio di Bakunin', "la forza della Sardegna è l'ospitalità: perchè allora non offrirla anche al cinema italiano, in posti meravigliosi dove poter ragionare sul proprio mestiere?" Un posto, secondo Cabiddu, "fuori da ogni etichetta, non l'ennesimo tappeto rosso: un luogo che costituisce una possibilità di incontro con chi il cinema lo fa fuori". D'altronde l'isola "lascia aperte tutte le direzioni -osserva Cabiddu, che ha all'attivo anche un background di fonico, musicista e sceneggiatore- Da Roma puoi andare solo a nord o a sud, dalla Sardegna puoi andare in Africa, in Spagna: deve essere un punto d'appoggio e di incontro in mezzo al Mediterraneo". Dei quattro festival di 'Le Isole del cinema', che nell'idea del suo creatore deve "dare la sensazione di costruire un tempo diverso, che non è di esibizione ma di incontro", Cabiddu si occupa, nello specifico, di 'Creuza de Ma', che si è svolto a Carloforte dal 13 al 15 settembre, quest'anno alla sua 7a edizione. "E' quello nato per ultimo -spiega- dalla mia passione, che era quella del musicista, ed è un aspetto del cinema che mi ha sempre coinvolto: ho collaborato con Piovani, Piersanti, Morricone: i più grandi". (segue)

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