Citta' del Vaticano, 23 mag. (Adnkronos) - Essere sempre vigili, per "non farsi sedurre da carriera e denaro". Sono l'esortazione e insieme il monito che papa Francesco rivolge ai vescovi italiani - impegnati nell'Assemblea generale della Cei - nella meditazione per la loro solenne 'Professione di Fede' nella basilica di San Pietro in Vaticano. "La mancata vigilanza - avverte il pontefice - rende tiepido il Pastore; lo fa distratto, dimentico e persino insofferente; lo seduce con la prospettiva della carriera, con la lusinga del denaro e con i compromessi con lo spirito del mondo; lo impigrisce, trasformandolo in un funzionario, un 'chierico di Stato' preoccupato di se', dell'organizzazione e delle strutture, piuttoste che del vero bene del popolo di Dio". Il Papa osserva: "Non siamo espressione di una struttura o di una necessita' organizzativa. Anche con il servizio della nostra autorita', siamo chiamati a essere segno della presenza e dell'azione del Signore risorto e a edificare la comunita' nella carita' fraterna". E sottolinea Francesco: "Questo non e' scontato: anche l'amore piu' grande, infatti, quando non e' continuamente alimentato si affievolisce e si spegne".