Palermo, 23 mag. - (Adnkronos) - "Sono stato condannato a un anno di carcere per diffamazione a mezzo stampa, per avere collaborato alla stesura del pezzo 'Aridatece Caselli', scritto dal collega Andrea Marcenaro: io ho avuto la sospensione della pena, Andrea e il direttore di 'Panorama', Giorgio Mule', no". E' quanto scrive il Presidente dell'Ordine dei giornalisti Sicilia, Riccardo Arena. "Non entro nel merito della questione: per il processo ci sono altri due gradi di giudizio ma, proprio perche' ritengo di avere fatto soltanto il mio lavoro di giornalista, mi e' difficile comprendere e accettare questa sentenza, anche per la sua severita'- dice Arena- Quel che mi appare assurdo e indegno di un Paese democratico e' che la nostra legge, non rispettando la giurisprudenza delle Corti di Giustizia europee, preveda ancora oggi, nel 2013, che i giornalisti vadano o possano andare in galera per avere scritto un articolo". "Credo che su questo vada fatta una battaglia unitaria, seria, concreta e immediata, da parte delle istituzioni e delle associazioni sindacali della categoria, per evitare che prima o poi qualcuno in carcere ci vada sul serio. Quel che e' certo e' che continuero' come sempre il mio impegno di cronista e all'interno delle Istituzioni professionali", conclude Arena.