CATEGORIE

Mafia, chiesti 9 anni per il generale Mori

"Aiutò il boss per scelta di politica criminale"
domenica 26 maggio 2013

2' di lettura

Palermo, 24 mag.- (Adnkronos/Ign) - La condanna a nove anni di carcere per il generale Mario Mori e di sei anni per il colonnello Mauro Obinu è stata chiesta dal pm di Palermo Antonino Di Matteo al termine della requisitoria del processo che li vede imputati per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano nel 1995. Il Pm ha chiesto anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. "Gli imputati Mario Mori e Mauro Obinu hanno tradito la fedeltà giurata alla Costituzione, alle leggi e all'Arma dei Carabinieri", ha detto il pm Di Matteo chiudendo la requisitoria, durata quattro udienze. Secondo l'accusa i due imputati "non hanno aiutato Bernardo Provenzano perché collusi o corrotti o perché avevano paura di Cosa nostra, ma perché hanno adottato una scelta di politica criminale che si è rivelata sciagurata, cioè quella di fare prevalere le esigenze di mediazione tra lo Stato e Cosa nostra". Di Matteo nel corso della requisitoria ha anche fatto osservare come per tutta l'indagine sulla trattativa trattativa Stato e mafia "ci sono state e continuano a esserci tante reticenze politico-istituzionali". "Non è stato facile accusare due ufficiali dei Carabinieri - ha detto ancora il Pm in conclusione - non è stato agevole affrontare un processo che fosse inteso come un processo a tutto il Ros. E' scorretto definirlo come processo frutto della volontà di riscrivere la storia. E' stato un processo scaturito per necessità di giustizia e dall'obbligatorietà dell'azione penale". Ma per l'accusa è necessario "adottare criteri particolarmente severi" perché merita "l'onore al sacrificio e al lavoro" di tutti quei carabinieri "che affrontano ogni giorno tanti rischi e che combattono la mafia senza compromessi e senza mediazioni". In aula c'erano anche il Procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, il Procuratore aggiunto Vittorio Teresi e il pm Francesco del Bene. Mori e Obinu non erano presenti in aula.

tag

Ti potrebbero interessare

Il premio giornalistico internazionale Argil "Italian Excellence Award"

Si terrà martedì 17 marzo 2026, alle ore 15.30, nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio a ...

Guerra nel golfo, da Consorzi agrari d'Italia strumenti finanziari e tecnici a sostegno degli agricoltori

Il settore agricolo europeo si trova nuovamente esposto a una fase di forte incertezza proprio quando si apre uno dei mo...

Dati Istat, Marco Valsecchi, Synergie: “Occupazione in crescita, la sfida è ridurre il mismatch fra domanda e offerta di lavoro”

%%IMAGE_46780082%% "I dati diffusi dall’Istat fotografano un quadro complessivamente positivo e rappresentano...

ANGELICA BIANCO (INTERGRUPPO PARLAMENTARE AI, EMPOWERMENT):" ETICA E LEGALITÀ GUIDA PER LA GOVERNANCE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE"

Rafforzare il legame tra innovazione tecnologica, responsabilità istituzionale e tutela dei diritti è l&r...