(Adnkronos) - A Piazza Affari maglia nera per Telecom che cede il 3,38% a 0,62 euro all'indomani del cda che ha deciso di rinviare al prossimo 30 giugno la decisione sullo scorporo della rete. In flessione anche A2A (-2,69%), mentre l'aumento dello spread si ripercuote sul comparto bancario con Banco Popolare -3,27%, Ubi banca -2,62%, Unicredit -1,59%, Bper -1,34%. In flessione Intesa Sp -1,07%. In controtendenza Bpm +0,43% e Mediobanca +1,35%. Contrastato il comparto assicurativo con Mediolanum a -0,29% e Generali a +0,35%. Rialzi frazionali per Tod's (+0,18%), Enel (+0,21%), Pirelli (+0,35%). E' andata meglio a Campari che chiude a +0,53%, Autogrill (+0,55%), Terna (+0,59%). Buon risultato per Snam a +1,12% mentre in corsa chiude Fiat a +4,23% dopo i buoni dati sugli ordini di beni durevoli arrivati dagli Usa. Il Lingotto rimane ben posizionato rispetto ai competitor europei, sostengono gli esperti di Ig "proprio per la forte delocalizzazione geografica. L'azienda torinese sta beneficiando in questo momento proprio della forte esposizione in Usa e Brasile".