(Adnkronos) - Settimio Garritano, scomparso due anni fa, ha seguito Jacqueline come un'ombra in giro per il mondo e durante i suoi viaggi a Capri. Scatti che ritraggono Jackie nella sua semplicità, in un equilibrio perfetto tra sobrietà ed eleganza, icona di moda e raffinatezza. "Splendor è il luogo ideale per questa mostra - spiega il proprietario Luca D'Angelo - perché rappresenta la capacità di Napoli, della Campania e di Capri d'esser luoghi di incontro di culture diverse, aperte ad accoglierne le suggestioni e renderle proprie. Forse per questo tali luoghi erano così amati da Jacqueline, donna dalla cultura raffinata ed europea e nello stesso tempo alla ricerca di una profonda e ritrovata spontaneità". E allora eccola Jacqueline camminare per via Roma affianco a Garritano o sulla seggiovia che la porta verso Monte Solaro. Impeccabile con i tipici sandali e i pantaloni capresi passeggiare in via Vittorio Emanuele con la figlia o tra la calca, mai invadente, di via Camerelle. Mai fuori luogo, perfettamente a suo agio anche quando gli mettono tra le braccia una bambina per un bacio che non si dimentica. E poi il sorriso indecifrabile che non negava a nessuno e mai alla pellicola di Garritano. E' lui che la immortala nella sua semplicità seduta negli storici caffè della Piazzetta, dietro gli occhialoni neri, fedeli compagni nei rari momenti in cui nascondeva all'obiettivo i suoi grandi occhi, forse per nascondere una sofferenza interiore che l'ha accompagnata per tutta la vita.