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Roma: avviso pubblico per residenze creative a Teatro Torlonia

domenica 15 dicembre 2013

2' di lettura

Roma, 10 dic. (Adnkronos) - E' on line sul sito di Zètema progetto cultura-sezione Gare e Albo Fornitori, l'avviso pubblico per il Teatro Torlonia. Aperto per la prima volta sabato scorso, il teatro è entrato a far parte della rete Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea (Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido di Ostia, Teatro Scuderie Villino Corsini, Teatro Elsa Morante, che fa parte del Centro Culturale Elsa Morante) diretta da Emanuela Giordano e gestita da Zètema. Ospiterà, da febbraio a maggio 2014, quattro Residenze Teatrali Creative, una per ogni mese. L'avviso, pubblicato oggi e che ha come termine per la presentazione delle domande il 10 gennaio prossimo, è rivolto alle compagnie che lavorano da almeno un anno nel campo della danza, del teatro e delle performance con particolare attenzione alla ricerca e al contemporaneo. Riceveranno un supporto economico dall'amministrazione, pari a 10mila euro per ciascuna compagnia. Con il termine residenza si intende un luogo nel quale uno o più artisti svolgono attività diversificate, ma strettamente connesse tra loro, che comprendono la produzione, la formazione del pubblico, la ricerca, la formazione delle nuove generazioni di artisti, in una logica di sinergia con il territorio ospitante. Ciascuna delle residenze creative avrà a disposizione il teatro con tutte le sue infrastrutture per 4 settimane consecutive e svolgerà la sua attività per 6 giorni a settimana. Al termine del periodo di residenza la compagnia dovrà garantire la presentazione al pubblico, per almeno tre serate, del lavoro svolto. Alle compagnie verrà richiesta una proposta di laboratorio di formazione teatrale rivolto al territorio ed in particolare ai bambini, adolescenti, studenti, immigrati, persone in condizione di disagio o anziani. "Un'esperienza del genere -dichiara l'assessore alla Cultura Flavia Barca- è innovativa e ci allinea ad altre a livello internazionale, come il The Place di Londra, il Dansateliers di Rotterdam, il Centequatre di Parigi, la Casa Encendida di Madrid, il Bethanien di Berlino, solo per citare alcune. Attivare un sistema di residenze nella nostra città può rappresentare una risposta all'esigenza di riequilibrio e di nuova distribuzione sui diversi territori dell'offerta di cultura, oltre ad essere una possibilità reale di stimolo della creatività. Il mio obiettivo di politica pubblica infatti -conclude Barca- è quello di promuovere i talenti di questa città e facilitare l'emersione naturale di creatività dal territorio".

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