Venezia, 11 dic. - (Adnkronos) - "C'è una schiera di politici che ha appoggiato il governo Monti e che ora sostiene Letta, un'altra che li ha appoggiati inizialmente entrambi salvo poi togliere la fiducia, temo non per la consapevolezza di risultare complici dell'impoverimento dell'Italia, ma probabilmente per convenienze personali". Esordisce così l'assessore al Lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, commentando le dichiarazioni dei ministri Alfano e Lupi e dei sindaci Doria, di Genova, e Fassino, di Torino, che a diverso titolo hanno espresso il loro disappunto per le manifestazioni spontanee dei 'Forconi' che in queste ore si stanno svolgendo in diversi parti d'Italia. "Alcuni di questi politici - prosegue Donazzan - che negli ultimi anni hanno barattato crescita, sovranità e occupazione con assurde misure di austerità, che continuano a strozzare gli italiani, si permettono oggi di non comprendere o peggio di minacciare un popolo di commercianti, imprenditori, agricoltori, artigiani, partite iva, di tutti quelli che non hanno potuto usufruire di ammortizzatori sociali, che è sceso in piazza armato solo di fermezza, disperazione e tricolori". "Un popolo che ha mostrato come si può manifestare in modo duro ma civile, tanto da solidarizzare con le forze dell'ordine e trovare la comprensione di coloro i quali hanno dovuto sopportare anche qualche disagio", osserva Donazzan che, sul sito "www.posizione.org", già sabato aveva commentato la protesta dei camionisti e dei contadini definendola come l'inizio di una "nuova consapevolezza".(segue)