Roma, 13 dic. (Adnkronos) - "Portiamo il volto dello Stato ai cittadini. In prossimità, e in maniera capillare: è questo il nostro compito. Dobbiamo continuare a saper leggere la società, con umanità e spirito di servizio". Lo ha detto il Comandante Generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, riassumendo la missione dell'Arma nella società, presentando alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma il Calendario Storico 2014 e l'Agenda storica dell'Arma. Un evento che coincide con la storia bicentenaria della Benemerita. Il 16 giugno 1814, infatti, a Torino fu redatto il progetto per l'istituzione del Corpo Carabinieri. "In quel documento -ha ricordato il generale Gallitelli nel suo intervento all'Aula Magna della Scuola- fu affidato un compito ai carabinieri: 'Ogni giorno due carabinieri a cavallo faranno una 'girata' nelle strade e nel distretto della brigata'. Quella 'girata' era l'equivalente del servizio di pattuglia -ha spiegato Gallitelli- ma in quelle parole c'era la radice dei nostri compiti: essere rappresentanti dello Stato sul territorio. Il volto amico dello Stato, su cui possono e devono contare i cittadini". "La nostra caratteristica è l'affidabilità - ha rimarcato il Comandante Generale dell'Arma- i carabinieri sono persone semplici, che hanno valori profondi nei quali credono. Deriva da questi valori il coraggio e la generosità della nostra azione quotidiana". "In questi anni -ha rimarcato Gallitelli- abbiamo saputo coniugare tradizione e innovazione, fedeltà alla storia con l'aggiornamento, per leggere meglio la società". Le pagine del calendario Storico 2014, perciò, sono cifra di questa storia di impegno. "Pagine che ci mostrano per quello che siamo: custodi dello Stato -ha concluso Gallitelli- suoi testimoni e segno di quell'amicizia che lo Stato dà ai cittadini".