(Adnkronos) - I tassi di interesse dell'euro continueranno a rimanere a livelli bassi ancora per un lungo periodo di tempo. Lo ha confermato il presidente della Bce, Mario Draghi, in audizione al Parlamento europeo a Strasburgo. Nei mesi scorsi "abbiamo ridotto i nostri tassi di interesse a livelli storicamente bassi -ha spiegato Draghi- e per chiarire l'orientamento della nostra politica monetaria futura abbiamo introdotto delle linee guida future" lo scorso luglio. "Abbiamo detto che ci aspettiamo che i tassi di interesse chiave rimangano al livello attuale o inferiore per un lungo periodo di tempo", ha sottolineato Draghi. Bce: Draghi, aspettative su inflazione mostrano fiducia in Eurotower "Le aspettative di inflazione sul lungo termine indicano come i cittadini abbiano un alto livello di fiducia nella capacità e nella determinazione della Bce a mantenere la stabilità dei prezzi". Lo ha sottolineato il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo a una conferenza in Banca d'Italia. Draghi ha ricordato come "nei suoi 15 anni di vita la Bce è sempre riuscita a rispettare il mandato di mantenere la stabilità dei prezzi", una stabilità che "non è importante solo perché è scritta nei Trattati, ma perché aiuta la crescita economica e la coesione sociale". Bce: Coeure, in eurozona no misure spettacolari come Qe Usa Nella zona euro "non vedo la necessità di misure spettacolari come l'acquisto di asset su larga scala effettuato negli Usa" dalla Fed con il Quantitative Easing. Lo ha affermato Benoit Coeure, economista francese, membro del comitato esecutivo della Bce. "Stiamo allerta e siamo pronti ad agire se necessario" ha assicurato, spiegando che comunque interventi massicci come quello della banca centrale americana posso essere assunti anche dall'Eurotower se servisse. (segue)