Torino, 7 ott. - (Adnkronos) - Avevano gonfiato il costo dell'impianto fotovoltaico per il quale avevano chiesto e ottenuto un finanziamento a tasso zero, erogato con fondi della Comunita' Europea e dello Stato. Il raggiro messo in atto da una societa' del settore dell'impiantistica termo-idraulica, con sede in Borgo San Dalmazzo, e' stato scoperto durante un controllo dal Nucleo di Polizia Tributaria di Cuneo. Le Fiamme Gialle hanno accertato che la societa', oltre all'impianto dichiarato, aveva realizzato ulteriori impianti fotovoltaici, non ammessi ai finanziamenti comunitari, includendo i relativi costi tra quelli comunicati alla Regione per ottenere l'agevolazione attraverso l'alterazione delle fatture e dei documenti amministrativi. In tal modo la societa' ha ottenuto un finanziamento in misura maggiore di quanto spettava, sottraendo risorse economiche ad altri operatori economici che avevano richiesto analoghe facilitazioni. L'importo del finanziamento percepito in maniera illecita ammonta a 360mila euro. Il rappresentante legale della societa' e' stato denunciato alla Procura di Cuneo per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche nonche' segnalato alla Procura Regionale della Corte dei Conti per il risarcimento del danno erariale.