Milano, 7 set. (Adnkronos) - "E' ragionevole ipotizzare che sia significativamente probabile che il soggetto, a causa della sua patologia, possa commettere nuovi reati". Anche omicidi. E' quanto scrivono Ambrogio Pennati e Isabella Merzagora nella perizia psichiatrica su Adam Kabobo, il ghanese che uccise a picconate tre persone a Milano. "Nel caso specifico - precisano - la pericolosita' sociale e' presente ed appare corretto considerarla elevata.