(Adnkronos) - Vedendo insomma l’assemblea regionale in ogni suo aspetto e con i riferimenti a tutte le funzioni proprie, e dunque non solo legislativa, ma anche di indirizzo e controllo, di promozione e diffusione dei valori cui si ispira lo Statuto toscano. La speranza perciò, aggiunge Monaci, è che l’investimento – in termini economici e di risorse umane dedicate all’attività formativa – non soltanto consenta accrescimento culturale e professionale per chi verrà, ma contribuisca anche “a superare quei preconcetti che soprattutto certa politica e certi giornalisti ha in questi anni contribuito a diffondere fra i cittadini, magari soltanto per distogliere lo sguardo da altre realtà, sicuramente meno efficienti e più costose dei Consigli regionali”. Il presidente Monaci torna su un argomento puntualmente richiamato in ogni passaggio politico istituzionale: “In democrazia le assemblee elettive sono comunque indispensabili; senza, manca un equilibrio che permetta di comprendere la comunità nella sua interezza”. Monaci chiude il suo intervento con il ringraziamento ai dirigenti e i funzionari del Consiglio regionale perché alla fine, ricorda, è su di loro che ricadrà la responsabilità di rendere queste esperienze realmente utili a chi le vive e funzionali a dare del lavoro del Consiglio la giusta immagine.