Reggio Emilia, 9 ott. - (Adnkronos) - Circa 800mila posti forma ricostruiti, un milione di famiglie coinvolte, 6 catene distributive e 59 caseifici interessati da acquisti e vendite solidali, 380 caseifici impegnati con un contributo straordinario, oltre 4,8 milioni di euro ripartiti tra i caseifici colpiti. Sono questi i grandi numeri che stanno alle spalle della ricostruzione avvenuta nel comprensorio del Parmigiano Reggiano dopo il devastante terremoto del maggio 2012. "Cifre – ha detto stamattina il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Alai, nell’ambito di un incontro – che parlano di una straordinaria e diffusa solidarietà, che si è espressa anche in tantissimi altri modi spontanei ed ha consentito di ricostruire 17 magazzini di riferimento per 37 caseifici modenesi, reggiani, mantovani e bolognesi, dando continuità al loro lavoro e a quello delle centinaia di famiglie di allevatori che qui destinano il latte da trasformare". "Proprio a carico di alcuni allevamenti – ha proseguito Alai – restano ancora problemi da risolvere, così come va ultimato il lavoro sulla messa in sicurezza di tutte le aziende che operano nel cratere del sisma, ma oggi diciamo nuovamente il nostro grazie a quanti in mille modi si sono mobilitati, consentendo a persone, imprese e al nostro prodotto di avere e generare reddito e sicurezza". (segue)