Torino, 9 ott. (Adnkronos) - “Apprendere che coloro che lavorano alla realizzazione di questa grande infrastruttura si trovano in condizioni di lavoro precario, con contratti a termine, mi lascia stupefatto e mi indigna”. Lo scrive il senatore del Pd, Stefano Esposito, in una lettera sulla situazione dei lavoratori impegnati al cantiere Tav di Chiomonte inviata al governatore del Piemonte, Roberto Cota, al presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, e al prefetto della città, Paola Basilone. Per Esposito “il consorzio Venaus Scarl, che raggruppa le imprese che hanno vinto l’appalto per il cunicolo esplorativo della Maddalena, non può continuare a lasciare i lavoratori del cantiere nell’attuale precaria situazione contrattuale” in quanto “la credibilità dello Stato non passa solo attraverso la difesa del sito di Chiomonte e la repressione degli atti violenti, ma anche attraverso una condotta lineare e il rispetto assoluto delle norme e delle leggi in materia di lavoro”. Da qui la richiesta di un intervento immediato poiché “le imprese che operano in quel cantiere non possono sentirsi svincolate dall’applicazione rigida delle tutele nei confronti dei loro lavoratori”.