Roma, 10 ott. (Adnkronos) - Due mariti violenti sono stati arrestati dai Carabinieri nelle ultime 24 ore. Le accuse per i due arrestati, un romano di 48 anni e un cittadino dello Sri Lanka di 47, sono di lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Il primo episodio risale alla sera dell'8 ottobre quando il cingalese, la moglie e la figlia si trovavano nella loro abitazione di via Bagnera, nel quartiere Portuense. A scatenare la furia del 47enne è stato il rifiuto della moglie di consegnargli 200 euro: in presenza della figlia minorenne, le ha sferrato calci e pugni per poi scaraventarla sul mobile dove erano custoditi i risparmi della donna. Dopo aver rubato il denaro l'uomo è fuggito. La vittima è riuscita a chiamare il 112 ed i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, appena sono arrivati, hanno trovato la donna con il volto insanguinato e con ferite alla gamba. Il marito è stato subito rintracciato, bloccato e ammanettato con le accuse di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il secondo episodio risale a ieri mattina quando in un'abitazione di via Valle Muricana, in zona Cassia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato il 48enne romano per maltrattamenti in famiglia. L'uomo, già conosciuto alle forze dell’ordine, al culmine dell'ennesima discussione per motivi sentimentali - i due conviventi sono separati in casa - ha aggredito la moglie che ha chiamato i Carabinieri che hanno ammanettato il suo aguzzino. I due uomini sono stati condotti al carcere di Regina Coeli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.