Roma, 10 ott. - (Adnkronos) - Dopo la bufera scatenata dal 'caso Liporace', il presidente dell'Ospol, Luigi Marucci, rivolge al sindaco Ignazio Marino un appello al "buon senso". "A Roma ci sono 27 dirigenti e tre vicecomandanti che hanno gia' i titoli per ricoprire quel ruolo - dice all'Adnkronos Marucci - Non capiamo perche' affidarlo ad un esterno: su 6.200 agenti non c'e' nessuno capace di ricoprire la carica di comandante? Siamo tutti diplomati o laureati. Senza contare - precisa - che un comandante della polizia locale di un Municipio di Roma gestisce un territorio vasto quanto una citta' come Firenze". "Dopo quello che e' successo, ci auguriamo che Marino concordi la decisione con il sindacato: l'85% del nostro corpo si e' espresso a favore di un interno". Per Marucci affidare l'incarico a un esterno comporterebbe non solo "la mortificazione del corpo" ma anche "una spesa di 190mila euro in piu', mentre il Comune chiede aiuto al governo per il buco di bilancio". (segue)