Lecce, 11 ott. (Adnkronos) - Il bilancio del maltempo dei giorni scorsi in provincia di Lecce, specie nell'importante 'polo' florovivaistico di Leverano, e' talmente grave che le imprese non riusciranno a garantire fiori e piante per la festa di Ognissanti. Lo rende noto la Coldiretti. "La prima segnalazione di danni importanti alle colture orticole, alle fungaie e alle serre si e' aggravata drammaticamente", si legge in una nota. Epicentro l’agro di Leverano dove risultano al momento interessate oltre 200 aziende tra fiori e ortaggi che denunciano la distruzione dell’80% della produzione invernale. "Produciamo piante in vaso – racconta Sandro Marti, imprenditore di Leverano – e in queste ore stiamo selezionando il prodotto che e' andato irrimediabilmente perduto da quello che e' riuscito a salvarsi e aspettiamo la consegna di un solvente particolare per ripulire le foglie coperte dal fango. Una volta ripulite ci accerteremo dell’effettivo stato di salute anche di queste piante. Bisogna tener conto che i vasi sono stati trascinati dall’acqua e si sono capovolti, asfissiando le piante. Il danno solo per la nostra azienda e' di 250mila euro". "La situazione e' drammatica – lamenta il Presidente della Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – se si pensa che gia' la campagna primaverile per il comparto floricolo e' stata segnata negativamente, dato che e' rimasto fermo in azienda l’80% della produzione che, in condizioni normali, avrebbe dovuto essere smaltito entro la prima settimana di aprile. Colpevole la stagnazione dei mercati e il maltempo che ha colpito in maniera straordinaria il nord Italia e il Nord Europa, area di destinazione della quasi totalita' delle piante ornamentali e da giardino prodotte in Puglia, gli imprenditori hanno registrato il blocco degli acquisti. L’alluvione ha arrecato un ulteriore grave danno alle nostre aziende florovivaistiche".