Milano, 18 mar. (Adnkronos) - Effetto Cipro sui mercati: proseguono in rosso frenando solo parzialmente i cali le principali Borse europee, dopo un avvio in forte ribasso. Milano risulta la peggiore al giro di boa. A Piazza Affari il Ftse Mib segna -2,07% a 15.731 punti, mentre l'All Share cede l'1,92% a 16.779 punti. In Italia, lo spread tra Btp e Bund tedeschi e' in rialzo e segna ora 329 punti, dopo aver toccato in mattinata un massimo di 337. Dall'avvio di seduta le perdite a Milano colpiscono per lo piu' il settore bancario: Unicredit segna alle 13 -5,17%. Mattinata difficile per tutti i listini europei nonostante i dati macro sulla bilancia commerciale: a gennaio, rileva l'Eurostat, la bilancia commerciale dell'eurozona con il resto del mondo ha fatto registrare un deficit di 3,9 miliardi di euro, contro il disavanzo di 9,1 miliardi del gennaio 2012. Aumentano in Italia anche l'export (+1,4%) e l'import (+0,4%), secondo quanto rileva l'Istat. A meta' giornata, Londra segna -0,65% a 6.447 punti e Francoforte -1% a 7.962 punti. Prosegue in rosso Parigi che registra -1,22% a 3.797 punti e cosi' Madrid a 8.434 punti (-2,01%). Negativa Amsterdam (-0,89%) e in ribasso Lisbona (-1,27%). Secondo Vincenzo Longo, analista di Igmarkets, "il prelievo forzoso sui conti correnti ciprioti, che richiedera' tra qualche ora il voto del parlamento, ha spaventato gli investitori per tempismo e modalita'. Si tratta di una modalita' mai apportata in precedenza". (segue)