Roma, 18 mar. (Adnkronos) - I gesuiti hanno accolto l'elezione di Papa Francesco "con grande emozione e anche con stupore. Soprattutto perche' da piu' di duecento anni non veniva eletto un Papa di un ordine religioso, e poi perche' questo ordine religioso questa volta e' la Compagnia di Gesu"'. E' quanto afferma p. Carlo Casalone SJ, Superiore dei gesuiti italiani, che spiega: "Ci ha stupito con molto piacere anche il numero di persone che ci hanno manifestato la loro gioia ed entusiasmo collegando questa elezione alle nostre attivita' anche in Italia". "Il ruolo della Compagnia nella Chiesa -aggiunge p. Casalone- e' sempre stato piu' orientato a svolgere un compito di tipo formativo che non quello di ricevere incarichi diretti di governo all'interno della Chiesa. Possiamo citare come esempio la presenza nel conclave di piu' della meta' dei cardinali che hanno studiato in una delle nostre istituzioni come la Gregoriana, il Pontificio Istituto Biblico e il Pontificio Istituto Orientale". "I gesuiti sono persone comuni -sottolinea il religioso- che hanno fatto un'esperienza personale della salvezza di Dio e che hanno progressivamente imparato a riconoscerlo all'opera nella loro vita e storia a partire da quell'esperienza particolare che sono gli esercizi ignaziani che sono il fulcro della nostra spiritualita"'. In Italia, spiega ancora il Superiore dei gesuiti italiani, "siamo circa 500 e siamo impegnati in diversi ambiti di attivita': quello piu' famoso, per cui la Compagnia e' piu' nota, e' l'attivita' intellettuale con dei centri universitari, delle riviste, dei centri culturali, ma siamo anche coinvolti nella formazione e nella educazione dei giovani, e con dei centri di azione sociale, che sono collegati in rete e svolgono sia degli interventi diretti a favore di situazioni di poverta' di diversa natura, sia un lavoro di riflessione sui fenomeni della societa"'. (segue)