Roma, 19 mar. (Adnkronos) - "La magistratura ha l'occasione di dimostrare in questi giorni di avere a cuore e di saper conciliare giustizia e senso di umanita'. Ci auguriamo, anzi ci appelliamo con fiducia all'equanimita' ed alla ragionevolezza dei magistrati perche' concedano ad Angelo Rizzoli, attualmente ristretto in regime carcerario pur se ospedaliero, gli arresti domiciliari". Lo dichiara Anna Maria Bernini, senatrice e portavoce vicario del Pdl. "Misura del resto concessa proprio in questi giorni ad altri indagati o imputati che non presentano le caratteristiche allarmanti del caso Rizzoli, afflitto da una patologia che mette a repentaglio la sua stessa sopravvivenza -dice ancora la Bernini-. Angelo Rizzoli ha settant'anni ed e' gravemente malato di sclerosi multipla, con emiparesi e angiopatia pregresse, insufficienza renale cronica e diabete. Le regole della carcerazione lo privano perfino del bastone che gli e' indispensabile per deambulare". "Senza entrare nel merito del processo, ed in ossequio alla presunzione costituzionale di innocenza fino a condanna definitiva, ci aspettiamo che ad Angelo Rizzoli sia consentito almeno di potersi curare in casa in attesa di giudizio", conclude la Bernini.