Santarcangelo di Romagna (Rn), 19 mar. (Adnkronos/Labitalia) - Sono state centocinquanta le ore di lavoro, distribuite in tutti i lavoranti dell'Atelier Lavs di Santarcangelo di Romagna (Rimini), per realizzare la casula e le quattro dalmatiche per la messa d'inizio del ministero di Papa Francesco, oggi in piazza San Pietro. "Filippo, Marcello, Marco, Mascia, Simona e Claudia hanno lavorato ininterrottamente due giorni -fa sapere Filippo Sorcinelli, titolare dell'atelier- per questo progetto urgente. Cre'pe di seta bianco, raso di seta, quattro agrimani. Dodici fiocchi alla stola a ricordare la successione apostolica. Il tutto progettato per accompagnare la mitra personale gia' in possesso fin dal suo episcopato, che il pontefice ha voluto utilizzare". "Il Santo Padre Francesco -aggiunge Sorcinelli- attraverso il competente Ufficio delle celebrazioni liturgiche pontificie, quest'oggi, ci ha onorati scegliendo per la celebrazione le vesti sacre di questo atelier. Lusingati, rinnoviamo voti e preghiere per un lungo e sereno pontificato. I cardinali concelebranti indossano le tradizionali mitre 'della Pigna' in seta damascata, progettate l'anno scorso dall'atelier Lavs". Lo stesso Atelier realizzera' le nuove vesti sacre per San Celestino V a l'Aquila dove nell'urna dovra' esser collocato il pallio di Benedetto XVI.