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Il lavoratore non sempre va riqualificato

domenica 24 marzo 2013

1' di lettura

L'azienda che sopprime un posto di lavoro non ha l'obbligo di formare il dipendente per renderlo idoneo a svolgere mansioni diverse da quelle soppresse, ma può procedere con il licenziamento se non esistono mansioni equivalenti da affidare. Lo precisa la Corte di Cassazione (sent. n. 5963/2013).

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