Vicenza, 19 mar. (Adnkronos) - Usura, estorsione, evasione fiscale, false dichiarazioni al fisco, ricettazione ma anche commercio di opere d'arte e di orologi di lusso contraffatti. Sono gli elementi principali di una operazione della Guardia di Finanza di Vicenza che ha portato a due arresti, nove denunciati e 23 perquisizioni. A vedersi stringere le manette ai polsi anche Andrea Ghiotto: gia' noto ai finanzieri per altre operazioni poco trasparenti messe in atto in passato, l'ex imprenditore nel ramo della concia delle pelli ed ex presidente dell'Arzignano Calcio, era noto per la sua passione per la bella vita: un vero re della movida veneta; per il 40enne auto di lusso, grandi feste in discoteca e in alberghi quattro stelle, ma anche strani movimenti nell'ambito degli orologi di lusso e delle opere d'arte. Secondo i finanzieri i due arrestati, il secondo e' un gestore di una nota discoteca del veronese, avrebbero prestato denaro a tassi usurai da un minimo del 40% al 230%. Ma non e' tutto: la banda si occupava anche di smerciare, come originali, orologi di grandi maison e anche quadri falsi. La Gdf ha recuperato, grazie all'intervento dei colleghi di Brescia, un'opera attribuita al pittore e scultore olandese Karel Appel; le opere del maestro si trovano alla Tate Modern e alla Guggenheim ma il quadro che un gallerista bresciano stava per immettere sul mercato sarebbe risultato esser un falso clamoroso. Ghiotto gia' nel 2010 era finito al centro della cronaca giudiziaria. Anche allora al centro della vita dell'imprenditore grandi viaggi, compresa l'Olanda, la gestione di alcuni locali in Brasile (a Natal, zona frequentatissima da italiani e specialmente veneti) e le grandi feste che organizzava in un hotel del vicentino: cene, champagne e ragazze. Pare che anche una delle donne finite nel Rubygate frequentasse la suite delle feste di Ghiotto.