Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - "Lontani dall'intenzione di voler essere strumentalizzati dall'opposizione, che solo ora scopre il piano parcheggi di via Giulia avviato dalla precedente amministrazione di centrosinistra, troviamo fondati i dubbi di residenti e cittadini in merito al progetto di via Giulia". E' quanto dichiara in una nota Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, che aggiunge: "Pur non avendo alcuna visione vincolista, riteniamo che il ritrovamento delle rimesse degli aurighi del Circo Massimo sia di una portata eccezionale, un rinvenimento unico al mondo e come tale necessita della piu' assoluta tutela". "Al di la' di questo, siamo pero' convinti che il progetto presentato sia ad alto carico urbanistico e soprattutto abbia uno stile che e' in assoluta distonia con il tessuto rinascimentale dell'area. A tal proposito, infatti, le polemiche strumentali della sinistra lasciano il tempo che trovano; non solo, proprio il sindaco in persona aveva dato mandato agli uffici competenti di analizzare tutti i progetti presentati per colmare, appunto, il vuoto di via Giulia, e fra questi quello che convinceva Alemanno, ma non l'assessore Corsini, era lo studio elaborato dall'arch. Paolo Marconi, autorita' indiscussa del restauro, che proponeva la ricucitura e il rammagliamento del vuoto con una struttura ispirata allo stile del 'dov'era com'era'. Pertanto - aggiunge - ci sorprende che da questa ipotesi si sia addirittura arrivati ad un'idea che, come avvenuto per la teca dell'Ara Pacis, risulta essere assolutamente fuori contesto". E conclude con un annuncio: "Proprio per questo, e per ascoltare le ragioni del territorio, convochero' la prossima settimana in Commissione Cultura le sovrintendenze e il delegato ai Pup Alessandro Vannini".