Venezia, 19 mar. (Adnkronos) - Mentre in Italia infuria la polemica sull'ipotesi di selezionare gli studenti sulla base delle conoscenze lingusitiche per accedere alle scuole superiori, a Venezia gli studenti non sorridono alla nuva presa di posizione dell'Universita' Ca' Foscari che per l'accesso ai suoi corsi, dal prossimo anno, mettera' una nuova condizione: appunto una conoscenza certificata dell'inglese. E qui non c'e' polemica che tenga: la decisione e' presa. Dal prossimo anno accademico vi e' "l'obbligo del possesso del livello B1 della conoscenza della lingua inglese in ingresso alla laurea, e del livello B2 al conseguimento del titolo" Questo significa che viene imposto ai ragazzi anche l'obbligo di un percorso di crescita: le certificazioni potranno essere ottenute in forma gratuita presso il Centro linguistico d'ateneo. La crociata del Rettore dell'universita' veneziana, Carlo Carraro, uomo con la valigia sempre in mano, un curriculum lungo tre pagine, un posto nel Cda di Generali e inglese fluente, e' sostenuta dal Governatore del Veneto, Luca Zaia, che e' stato molto chiaro: "Bisogna smetterla con l'ipocrisia che domina certi ambienti del mondo della scuola che trasmettono un messaggio agli studenti che equivale a dire: non studiate l'inglese - dice Zaia - anche perche', forse, proprio chi sostiene queste tesi e' il primo a non conoscerlo". "In un mondo globalizzato come quello in cui i nostri operatori economici e le nostre imprese si trovano a vivere, strettamente interconnesso a livello finanziario e informativo, dove con poche ore d'aereo si arriva in ogni parte del globo, e' impensabile ipotizzare una formazione di alto livello per i nostri giovani senza che essa sia accompagnata dalla conoscenza dell'inglese - ha commentato Zaia - e non si venga a dire che la lingua al livello richiesto da Ca' Foscari e' roba da figli di papa': io stesso non ho studiato l'inglese andando a Cambridge coi soldi della famiglia ma approfondendolo sui libri durante i miei studi universitari e continuando a farlo tutt'ora con i corsi on line. Che sono gratis e a disposizione di tutti".