Roma, 20 mar. (Adnkronos) - Seguita fin sotto casa da tre persone, e' stata spinta con la forza nella sua abitazione e, mentre due la violentavano, il terzo le 'ripuliva' l'appartamento. Solo quando si sono accorti che in una delle stanze c'erano i suoi due figli minori che stavano dormendo con la nonna, i tre hanno preso il bottino e sono fuggiti, ma sono ora stati identificati dalla polizia che per l'aggressione ha arrestato due fratelli gemelli e denunciato un minore. L'episodio e' accaduto il 3 marzo scorso intorno alle due del mattino a Roma. La 38enne, dopo una giornata trascorsa a lavorare come cameriera in un ristorante della zona, prima di rincasare si e' fermata in un bar di viale Tirreno per prendere una consumazione e comprare le sigarette. Prima di risalire sullo scooter e allontanarsi, ha notato tre giovani, conosciuti di vista, che dopo averla raggiunta e affiancata l'hanno importunata con richieste sessuali. La vittima li ha respinti e dopo poco i giovani si sono allontanati. Giunta sotto casa e parcheggiato il motorino, la donna si e' diretta verso il portone ma i tre sono sbucati improvvisamente dal buio e dopo averla aggredita l'hanno seguita sulle scale. Bloccatala prima che potesse entrare all'interno del suo appartamento, mentre due dei ragazzi la tenevano ferma, il terzo si e' impossessato delle chiavi. Una volta aperta la porta, i tre l'hanno spinta sul divano del salone: a quel punto uno dei due gemelli e il terzo uomo hanno provato a violentarla, mentre l'altro giovane si e' messo a girare per la casa razziando tutti gli oggetti di valore. Quando si e' accorto che in una delle stanze c'erano due bambini che dormivano, in compagnia di una donna adulta, ha avvisato gli altri due che a quel punto hanno smesso di molestare la vittima e sono fuggiti. (segue)