Milano, 20 mar. (Adnkronos) - Risultato netto di 142 mln di euro nel 2012 per Intesa Sanpaolo Private Banking (Ispb), in aumento del 64,3% rispetto all'esercizio 2011. Il cda della banca del gruppo Intesa dedicata al segmento Private ha approvato oggi i risultati che evidenziano anche la crescita dei prodotti di liquidita' (+2,4 mld). "Ovvero - spiega il gruppo in una nota - buoni di risparmio e depositi a tempo, che hanno riscosso un notevole gradimento da parte della clientela". L'andamento dei dati economici e' definito "molto positivo", con proventi netti pari a 396 mln, in crescita del 21% rispetto all'esercizio precedente. Gli interessi netti registrano un incremento del 19%, passando da 47,7 a 56,8 mln, in seguito alla crescita della raccolta diretta da clientela e all'ottimizzazione della gestione di tesoreria. Le masse amministrate della clientela registrano un incremento di oltre 6 mld da inizio anno (+10%), raggiungendo quota 72,8 mld in Ispb, corrispondenti a 76,6 mld a livello di Rete Italia-Segmento Private. Le commissioni nette passano da 279,2 a 338,2 mln (+21%)". In aumento del 44,8% - riporta la nota - il risultato della gestione operativa, che raggiunge i 224,8 mln. Con accantonamenti a fondi rischi ed oneri in crescita (+ 2,5 mln) e rettifiche nette su crediti minime e in calo, il risultato corrente al lordo delle imposte si attesta sui 220 mln, con una crescita del 44,3%. I coefficienti patrimoniali di Ispb si confermano al di sopra dei livelli minimi previsti dalla normativa: Tier 1 ratio e Total capital ratio raggiungono infatti il 23% rispetto al 18% di fine 2011.