Firenze, 20 mar. - (Adnkronos) - Il rimpatrio volontario nel paese di origine per un immigrato e' spesso una scelta difficile ed estrema; per sostenerlo esistono dei progetti, finanziati dal Fondo europeo sui rimpatri, ormai giunto alla sua quarta annualita'. In Toscana sono diverse le associazioni e gli enti attivi, che fanno capo alla Rete Rirva (Rete italiana per il ritorno volontario assistito). Stamattina, in Consiglio regionale, si e' fatto il punto della situazione durante un seminario organizzato dall'Aiccre Toscana. All'appuntamento, promosso oltre che da Aiccre anche da Associazione progetto Arcobaleno onlus, Cir onlus, Rirva, sono stati invitati anche i rappresentanti dei vari Consolati, con l'obiettivo di fare conoscere il piu' possibile gli strumenti e gli aiuti a disposizione. Come ha spiegato Cristina Baldi, referente operativo Antenna regionale Rirva in Toscana, l'obiettivo e' quello di fare un lavoro di sensibilizzazione. Anche perche', con la crisi che avanza, il fenomeno dei rimpatri volontari assistiti e' in sensibile crescita: siamo passati dai 250 circa l'anno alla presentazione, da settembre ad oggi, di 440 richieste. Da quest'anno, inoltre, possono presentare domanda anche gli irregolari.