Udine, 20 mar. - (Adnkronos) - Bruno Luraghi, il carabiniere di 57 anni trovato ucciso da un colpo di pistola nella caserma di Viale Trieste a Udine, e' dipinto dai colleghi come estremamente scrupoloso e altamente preparato. Gli accertamenti e il sopralluogo successivi al ritrovamento del cadavere hanno escluso responsabilita' di terzi nel decesso. Lo rendono noto i carabinieri, che fanno sapere che il rinvenimento e' avvenuto alle ore 11.00 nell'ufficio dello stesso Luraghi, comandante del Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Udine. Al sopralluogo sul luogo del decesso hanno partecipato il procuratore aggiunto Raffaele Tito e il sostituto procuratore Lucia Terzariol, coadiuvati dall'anatomo patologo Carlo Moreschi dell'Universita' di Udine. Luraghi, milanese, si era arruolato nei carabiniere nel 1982 e ha svolto quasi interamente la sua brillante carriera in Friuli Venezia Giulia, ricoprendo importanti e delicati incarichi di servizio a Gradisca d'Isonzo, Pordenone, Latisana e dal 2003 ad Udine, presso il Nucleo Informativo, prima quale addetto, poi dal 2009 quale comandante. Nel 1992 e nel 2002 aveva partecipato a missioni all'estero, in Cambogia e in Cisgiordania. Particolarmente stimato dai superiori e molto rispettato dai suoi collaboratori, il luogotenente lascia la madre anziana, con la quale viveva a Udine, in Via Zara, e due sorelle che vivono nel Veneto.