Bari, 20 mar. (Adnkronos) - Militari della Guardia di finanza di Bari hanno sequestrato, al termine di un controllo di un autoarticolato, 300 mila flaconi di colla e 310 mila blister per il suo confezionamento. Le Fiamme Gialle hanno accertato, anche sulla base delle informazioni fornite dalla societa' che ufficialmente commercializza in Italia questo tipo di colla, che il prodotto aveva il marchio contraffatto. L'autoarticolato era appena sbarcato al porto di Bari da una motonave proveniente dalla Grecia. La merce, dai documenti contabili esibiti, risulta acquistata per circa 56 mila euro ma, se fosse stata messa in commercio, pur in presenza di una ulteriore spesa irrisoria per il confezionamento, avrebbe fruttato un guadagno superiore al milione di euro. Si tratta, infatti, di un tipo di colla particolarmente costosa: un solo tubetto, del peso di alcune decine di grammi, viene venduto a non meno di 4 euro. L'operazione, svolta in collaborazione con l'Agenzia delle Dogane, rende l'idea di quanto possa essere redditizia l'industria del falso. Il responsabile legale della ditta importatrice, con sede a Napoli, e il trasportatore, un uomo di nazionalita' bulgara, sono stati denunciati all'autorita' giudiziaria. L'attivita' ha l'obiettivo di tutelare gli operatori economici 'regolari' (produttori, grossisti e commercianti al minuto) dalla concorrenza illecita delle imprese che operano nella contraffazione oltre agli acquirenti privati che avrebbero acquistato un prodotto di qualita' scadente al prezzo dell'originale.