Firenze, 21 mar. - (Adnkronos) - Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze propone, da sabato 23 marzo al 18 agosto, una mostra dal titolo "Percorsi di meraviglia. Opere restaurate del Bargello". L'esposizione e' dedicata ad alcuni importanti restauri di opere, recentemente conclusi, che sono il frutto della generosa collaborazione nei confronti del Bargello da parte dell'Opificio delle Pietre Dure e da parte dell'associazione Friends of Florence. La prima sala della mostra accoglie il grande arazzo franco-fiammingo della Collezione Carrand, realizzato verso il 1480 dalla Manifattura di Tournai, imponente per dimensioni e spettacolare sia per la cromia che per la vivacita' narrativa. Il suo cartone e' attribuito al Maestro di Coetivy - miniaturista, pittore, disegnatore di vetrate - e rappresenta l'assalto finale a Gerusalemme da parte di Vespasiano e Tito nel 70 d.C., narrato da Giuseppe Flavio nel De bello iudaico. L'arazzo, di dimensioni monumentali (m 4,32 x 4,02), e' stato sottoposto, a partire dal 2008, a un complesso intervento di restauro affidato al Laboratorio Arazzi dell'Opificio delle Pietre Dure, sotto la direzione di Clarice Innocenti e finanziato attraverso fondi dell'Opificio stesso, della Soprintendenza, del progetto "Arcus" del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali, dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, del Lions Club Firenze Bargello, con un costo complessivo di circa 100.000 euro. (segue)