Bologna, 21 mar. - (Adnkronos) - Si aprira' sabato prossimo con un evento in piazza Mggiore, dalle 15 alle 19, la campagna referendaria del Comitato Articolo 33 a sostegno del referendum consultivo per l'abrogazione dei finanziamenti pubblici alle scuole paritarie che si terra' il 26 maggio a Bologna. L'appuntamento, promosso dai referendari, servira' a ribadire le ragioni del 'si" all'abrogazioni dei finanziamenti e avvera' con la partecipazione di attori tra cui Ivano Marescotti, musicisti, pittori, studenti del liceo Artstico, fumettisti, genitori e cittadini che sostengono la causa. Verranno letti brani sulla scuola pubblica e ci saranno laboratori per bambini. E se il costituzionalista Stefano Rodota' ha dato il suo sostegno al comitato accettando anche la carica di presidente onorario, la grafica del manifesto che accompagna la campagna di Articolo 33 e' firmata, invece, dal giovane art director grillino Davide Zannoni, consigliere 5 Stelle del quartiere San Vitale. "Appoggio un'iniziativa non aggressiva nei confronti dei privati e rispettosa dei diritti e degli obblighi della Repubblica" ha scritto Rodota' in un messaggio di adesione, rimarcando che "le scuole private si possono liberamente istituire senza oneri per lo Stato, e' un principio della Costituzione". "Sempre la Costituzione prevede che sia la Repubblica a istituire le scuole statali, di ogni ordine e grado - conclude il giurista ed ex Garante della privacy - e quando ci sono difficolta' economiche, bisogna prima di tutto garantire le risorse per le scuole statali". Lo slogan 'VotiAmo scuolA pubblicA' e' stato proposto, invece, da un gruppo di giovani che stanno contribuendo alla comunicazione per il referendum. "Votiamo scuola pubblica perche' e' gratuita, laica, ed e' il fondamento della democrazia - spiega il Comitato - perche' siamo stanchi di vedere negato il diritto alla pubblica istruzione". Uno slogan trasversale che accompagnera' tutta la campagna fino a maggio. Tra i sostenitori del referendum ci sono anche la Fiom, la Federazione Lavoratori Conoscenza della Cgil, Cobas, Usb, il Movimento 5 Stelle, l'Idv, Pdci, Prc, Sel, Verdi e l'area programmatica congressuale 'La Cgil che vogliamo' di Bologna.