Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - Promuovere la diffusione della cultura, come fattore di crescita e di sviluppo della societa', e una riflessione su sessant'anni di storia italiana con uno sguardo "visionario" al futuro. E' l'obiettivo di Eni che promuove la mostra "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio", al Maxxi, il Museo Nazionale delle arti del XII secolo, dal 22 marzo al 29 settembre. La sezione storica della mostra e' stata realizzata anche grazie al contributo di Eni, attraverso materiale proveniente dal ricco archivio storico: planimetrie, disegni, immagini, filmati che descrivono lo studio, la progettualita' e l'unicita' delle stazioni di servizio e di altre architetture aziendali. Dal boom del petrolio alle rinnovabili, il percorso espositivo offre una disamina di come l'energia modifichi l'architettura e il paesaggio con l'obiettivo di offrire ai visitatori spunti per il futuro e per comprendere come la produzione e la distribuzione delle risorse energetiche ha influenzato e influenzera' il paesaggio, la percezione dello spazio urbano e le relazioni interpersonali. Tre le sezioni dedicate al Passato, al Presente e al Futuro; piu' di 80 disegni e progetti storici, tre fotografi e sette studi di architettura di fama internazionale costituiscono un percorso di documentazione fotografica, grafica e video dell"'architettura di strada". Dopo la ricostruzione storica e' la volta dell'attualita'. Nella mostra vengono anche sviluppate le nuove linee guida nella progettazione delle stazioni di servizio del futuro e le potenzialita' date dai nuovi scenari nel campo della produzione e della fornitura di energia. L'allestimento comprende la documentazione di alcuni progetti pilota in corso di realizzazione in Europa e nel mondo per sottolineare la crescente importanza del rapporto tra scienza e architettura. La mostra ripercorre la storia dell'Italia del dopoguerra e del boom economico, delle prime pompe di benzina, delle stazioni di servizio e delle autostrade; prosegue attraversando il presente per esplorare il futuro con progetti visionari alla ricerca di approvvigionamenti energetici a impatto zero.