(Adnkronos) - "Lo studio di questi eventi deve diventare una costruzione vostra - ha detto Nicola Nascosti ai ragazzi -, che porterete con voi, con l'obiettivo che non si possa verificare di nuovo. Purtroppo, anche se in misura minore, episodi simili sono di nuovo accaduti e accadono in Kosovo, Africa, Siria". Carla Neppi, a nome del Centro ebraico di Firenze, ha raccontato ai ragazzi la sua personale esperienza di bambina che nel 1938, insieme a tutti gli altri ebrei, fu costretta ad abbandonare la scuola, e ricordato gli orrori che gli ebrei italiani hanno dovuto subire prima con le leggi razziali, poi con le deportazioni. Il giornalista Maurizio Gori, infine, ha sottolineato che "la domanda centrale che i ragazzi hanno posto e' 'perche' e' accaduto', una domanda che aspetta ancora una risposta plausibile. E da questo libro emerge tutto lo sgomento dei piu' giovani davanti alle testimonianze della deportazione, ma anche tante altre sfaccettature".