Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Lunedi' prossimo a Bologna appuntamento conclusivo, alle 20,30, con la rassegna 'Dediche - dal Barocco al Novecento, dieci anniversari da ascoltare', nell'ambito della VI edizione di Musica in Santa Cristina. Il violinista Sergey Ostrovsky, accompagnato al pianoforte da Evgeny Brakhman, proporra' opere di Kreisler e di Poulenc, di cui ricorrono in questa stagione i cinquant'anni dalla morte, e di Britten, nel centenario della nascita. Il concerto sara' preceduto da un'introduzione di Valentina De Ieso. Kreisler fu una leggenda vivente per buona meta' del XX secolo. A lui i virtuosi di oggi devono tutta una serie di pezzi di bravura, spesso scritti 'alla maniera di' altri autori o tradizioni musicali, come il 'Praeludium und Allegro' nello stile settecentesco di Pugnani, l'elegante 'Caprice Viennoise', o gli arabeschi de 'La Gitana'. Alcuni divennero cosi' noti da essere rielaborati da altri compositori, come 'Liebesleid' (Pena d'amore), di cui Rachmaninov realizzo' una trascrizione per pianoforte. Un efficace pezzo di bravura e' anche la giovanile Suite op. 6 di Britten, gia' forte del 'marchio depositato' del suo autore, nella rivisitazione spesso ironica delle forme tradizionali (il valzer, la ninnananna, la marcia e altri), ma in senso sempre melodico e accattivante. Tanto disimpegnata e' la Suite di Britten, quanto disperato e' il contesto della Sonata per violino di Poulenc: completata nel 1943, la Sonata rende un tragico tributo alla memoria di una celebre vittima dello squadrismo franchista, Federico Garci'a Lorca. Sergey Ostrovsky, primo violino e fondatore nel 1996 dell'Aviv Quartet, definito da Isaac Stern "il maggior simbolo degli straordinari talenti musicali presenti oggi in Israele", si esibisce nelle sale piu' prestigiose del mondo, tra cui Carnegie Hall di New York, Sydney Opera House, Wiener Konzerthaus. Accanto a lui il pianista russo Evgeny Brakhman, ipremiato in dodici concorsi internazionali, fra cui il 'Dino Ciani' 1999 e i concorsi di Tivoli 2008 e di Cleveland 2009; affianca l'interesse per la musica da camera, che lo impegna in tour internazionali con i piu' importanti violinisti, alla carriera di solista in collaborazione con prestigiose orchestre.