Yellowstone, 22 mar. - (Adnkronos) - Le piccole comunità di residenti intorno al Parco nazionale di Yellowstone, come riferisce una corrispondenza del quotidiano Washington Post, uno dei più famosi parchi naturali del nord America, hanno deciso di auto tassarsi per permettere l’apertura dell'area protetta che i tagli automatici al bilancio federale avevano messo in pericolo. Protagonisti della storia sono gli abitanti di Cody e di Jackson, due piccole comunità che vivono grazie anche all’indotto portato dai milioni di turisti che ogni anno visitano il parco nazionale. Grazie ai 200 mila dollari raccolti, gli abitanti della due cittadine sono riusciti a garantire l’apertura di due ingressi del parco, ostruiti dalla neve e ad assicurare la percorribilità delle strade ad alta quota. La decisione di far ricorso ad una raccolta pubblica di fondi è stata presa dopo che il sovrintendente del parco, Dan Wenk aveva comunicato di dover rimandarne l’apertura perché, dopo i tagli al bilancio, non aveva più i fondi necessari per poter garantire le aperture in sicurezza e quindi, per questo motivo, avrebbe ritardato l’apertura di un paio di settimane, confidando in un miglioramento della situazione climatica ed in un naturale scioglimento delle nevi. Un ritardo che avrebbe consentito di risparmiare 250 mila dollari. Ma a fronte dei possibili risparmi, le comunità locali avevano invece sostenuto che ritardare l’apertura avrebbe invece causato milioni di dollari di danni a causa dei mancati introiti derivanti dal turismo. Ha sbloccato la situazione il governatore dello Wyoming, Matt Mead che ha autorizzato l’intervento dei privati sul territorio del parco per mettere in sicurezza le strade e consentire la apertura dei due ingressi. L’apertura del Parco è quindi confermata per il 10 maggio e solo all’ingresso sud, uno dei due che verrà riaperto grazie all’intervento delle due comunità, è previsto l’arrivo di 19 mila visitatori. I tagli automatici al bilancio federale degli Usa, scattati dal 1° marzo, hanno pesato sui bilanci delle agenzie federali per 584 miliardi di dollari. Il Parco Nazionale di Yellowstone è il più antico del mondo, istituito nel 1872 si estende per quasi 9mila chilometri quadrati ed occupa una superficie a cavallo degli Stati del Wyoming, Montana ed Indaho. Dal dal 1978 è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco.