Lecce, 22 mar. - (Adnkronos) - Da diverso tempo il genero la maltrattava e la picchiava, poiche' si rifiutava di dargli i soldi, ma la donna non l'aveva mai denunciato per amore della figlia. Nell'ultima occasione, ieri nel tardo pomeriggio, l'uomo, un 45enne di Alessano, in provincia di Lecce, di fronte al rifiuto di 80 euro, l'ha picchiata ferocemente con calci e pugni anche quando la vittima, una signora di 81 anni, era ormai riversa al suolo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato A.C., disoccupato, per lesioni personali, tentata estorsione aggravata e danneggiamento aggravato. Quando sono giunti sul posto in seguito a una segnalazione al 112 che riferiva di urla e richieste di aiuto, i militari hanno trovato vari mobili e diverse suppellettili danneggiate, il tubo della bombola del gas reciso di netto e l'anziana signora a terra dolorante. Quest'ultima, in attesa dell'arrivo dei medici, ha riferito le vessazioni che subiva dal genero da diverso tempo. Prima di allontanarsi dall'abitazione, dopo aver devastato la casa, l'uomo aveva minacciato la suocera dicendole che se, al suo ritorno a casa, non le avesse fatto trovare la somma richiesta, l'avrebbe uccisa. Le ricerche di quest'ultimo sono state subito diramate a tutte le pattuglie e, poco dopo, i carabinieri lo hanno fermato in giro per il centro abitato. Nel frattempo l'anziana signora, dimessa dall'ospedale di Tricase con una prognosi di trenta giorni, ha formalizzato la denuncia nei confronti del genero responsabile di una lunga serie di minacce, percosse e lesioni a carico della donna che si protraevano da ormai alcuni anni. Il pm della Procura di Lecce, Carmen Ruggero, ne ha disposto il trasferimento nell'abitazione di suo fratello agli arresti domiciliari.