(Adnkronos) - Importante la presenza di opere restaurate di ambito meridionale, tra cui il grande mosaico romano con scena di palestra da Reggio Calabria, la cosiddetta Tomba della Principessa di Canosa di Puglia, la celebre Stele Borgia che, insieme a due affreschi provenienti dalla Caserma dei Gladiatori di Pompei, al prezioso vaso dell'Amazzonomachia e alla Loutrophoros con Niobe e divinita', giunge dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il Museo di Capodimonte - dove sara' protagonista il Trittico in alabastro con le Storie della Passione, il cui restauro e' stato ospitato all'interno del Laboratorio dello stesso museo - ospitera' capolavori di arte antica e moderna: dal sarcofago egizio detto 'del figlio di Iside', proveniente dal Museo Civico Archeologico di Bologna, al mosaico dell'emblema del leopardo proveniente da una domus di III-IV secolo di Faenza (RA), al dipinto di Dosso Dossi, 'Madonna col Bambino e santi Sebastiano e Giorgio', della Galleria Estense di Modena, al 'Martirio di Santa Cecilia' di Orazio Riminaldi e al 'San Francesco in estasi' di Jusepe de Ribera della Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze, a 12 disegni di G.B. Piazzetta e alla preziosa Stauroteca del Cardinal Bessarione delle Gallerie dell'Accademia di Venezia. In Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale partenopea di Intesa Sanpaolo, saranno messi a confronto importanti reperti archeologici provenienti dall'antica Daunia, oggi, per varie vicissitudini, sotto la tutela delle Soprintendenze della Puglia e del Veneto, insieme agli importanti reperti del museo archeologico di Napoli. (segue)