(Adnkronos) - Alcuni filmati presentano le fasi di restauro delle opere consentendo di cogliere i delicati interventi che assicurano la massima leggibilita' e la migliore conservazione nel tempo delle opere stesse. Novita' di questa edizione di 'Restituzioni', al catalogo cartaceo in formato ridotto si affianchera' il catalogo generale - tutto edito da Marsilio - in formato pdf che, insieme alle relazioni di restauro, sara' fruibile gratuitamente sul sito www.restituzioni.com. Con il progetto 'Restituzioni', da oltre vent'anni, Intesa Sanpaolo si pone al fianco delle Soprintendenze archeologiche e storico artistiche nella periodica individuazione di un consistente numero di opere bisognose di interventi conservativi, nel loro restauro, nella organizzazione delle mostre temporanee che permettono al grande pubblico di conoscere i risultati degli interventi, nonche' nella pubblicazione dei cataloghi dove confluiscono le nuove conoscenze che il restauro ha consentito. Avviato nel 1989, 'Restituzioni' ha gradualmente ampliato il proprio raggio di azione, di pari passo con la crescita del Gruppo Intesa Sanpaolo, e ha raggiunto oggi dimensione e importanza nazionali. Ad oggi, sono ormai quasi un migliaio le opere d'arte, di pubblica fruizione, che sono state restaurate e restituite alla collettivita': una sorta di ideale museo, con testimonianze che spaziano dall'archeologia fino alle soglie dell'eta' contemporanea, dalla pittura, alla scultura, all'oreficeria, alle manifatture tessili. Tutte le opere sono visionabili nel sito www.restituzioni.com. Scegliendo Napoli come sede della mostra, infine, 'Restituzioni' ha voluto sottolineare il profondo legame che unisce il Gruppo Intesa Sanpaolo alla citta' e al suo patrimonio artistico.