Roma, 23 mar. - (Adnkronos Salute) - E' il naso della Duchessa di Cambrige, moglie del principe d'Inghilterra William, il sogno piu' ambito per le donne che scelgono un intervento di rinoplastica. Nel Regno Unito e' questa la forma estetica piu' richiesta fra la popolazione femminile. Ma non meno sensibili sono le italiane. Cresce in maniera esponenziale la 'punta alla Kate' e il naso con profilo diritto o aristocratico, con picchi fino all'80%, a sfavore di 'nasini alla francese' o riduzioni eccessive della gobba. A rivelarlo sono gli esperti riuniti a Milano per la Settimana dell' 'International Biennale Milano Masterclass'. Le tendenze in questo campo della medicina estetica stanno cambiando, infatti secondo gli specialisti "si sta passando da punte triangolari, affilate e supportate da innesti strutturali (cartilaginei) prelevati dal setto nasale o dalle costole, a una punta morbida, con contorni meno squadrati e una naturale flessibilita'". Si evolvono anche le tecniche chirurgiche " le procedure - osservano i chirurghi - sono sempre piu' mini invasive, con incisioni limitate, suture indirizzate solo ad alcune subunita' estetiche e a microinnesti di cartilagine per ricreare un gioco di luci e ombre che renda la punta attraente". Cosi' i tempi di recupero sono quasi azzerati: da 8 a 10 giorni al massimo per ritornare alla vita sociale, riduzione di traumi, gonfiori e cicatrizzazioni post-operatorie. "Gli approcci mini invasivi per il rimodellamento della punta - spiega Pietro Palma, co-direttore del congresso e presidente dell'European academy of facial plastic surgery - hanno alle spalle uno studio pre-operatorio estremamente sofisticato dell'anatomia e dell'estetica della punta, tale da permettere una valutazione con precisione millimetrica dei vari passi della procedura. Lo scopo - aggiunge - e' infatti ottenere risultati piu' soffici, con contorni meno squadrati che non alterino le strutture di supporto naturali della punta, ma che ricreino un gioco estetico di concavita' e convessita' (luci e ombre) che determina l'unicita' della punta su un particolare viso. (segue)