Milano, 23 mar. (Adnkronos) - Nessuna decisione sull'istanza di rimessione, ma si' al legittimo impedimento odierno per Silvio Berlusconi. Non solo: il processo d'appello sui diritti tv che vede l'ex premier imputato per frode fiscale (in primo grado e' stato condannato a 4 anni e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni) e' stato aggiornato al 20 aprile. Una pausa 'lunga', considerata la cadenza settimanale delle udienze decise finora dal collegio milanese presieduto da Alessandra Galli. I giudici hanno riconosciuto per l'ex premier il legittimo impedimento, poiche' la riunione convocata a Roma dal segretario del Pdl Angeli Alfano si puo' "inquadrare in un contesto istituzionale" rientrando negli appuntamenti necessari per la formazione del governo, ma non si sono espressi sull'istanza di rimessione assegnata ieri alla sesta sezione della Corte Costituzionale chiamata a valutare l'ammissibilita' della richiesta della difesa del Cavaliere di spostare, per legittimo sospetto, i processi diritti tv e Ruby a Brescia. Una decisione, quella del collegio milanese, che sembra 'accogliere' l'invito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e che di fatto consente a Berlusconi di partecipare, senza dover prendere parte alle udienze del processo d'appello, all'attivita' politica che, vista la formazione del nuovo governo e la scelta del prossimo Capo dello Stato, si annuncia intensa. Una soluzione, quella di una pausa 'prolungata', che potrebbe essere condivisa anche dal collegio presieduto da Giulia Turri. Lunedi' e' in calendario un'udienza del processo Ruby in cui l'ex premier e' imputato per concussione e prostituzione minorile. Qui si attende la conclusione della requisitoria (iniziata il 4 marzo) con la richiesta di condanna per il Cavaliere.