Firenze, 23 mar. - (Adnkronos) - La Procura di Grosseto ha chiesto e ottenuto il sequestro conservativo dei beni mobili e immobili di tre persone indagate per il naufragio della Costa Concordia: l'ex comandante Francesco Schettino, il capo dell'unita' di crisi di Costa Crociere, Roberto Ferrarini, e l'hotel director Manrico Giampedroni. Il sequestro conservativo e' stato chiesto come garanzia per l'eventuale risarcimento di spese legali o per il pagamento di eventuali pene pecuniarie. In sostanza, la decisione del gup di Grosseto congela lo stato patrimoniale degli imputati in caso di condanna, senza pero' disporre i sigilli agli immobili.