Palermo, 23 mar. (Adnkronos) - "Stanno soffiando sul fuoco. Non sono preoccupato per me, pero' queste minacce indicano che abbiamo toccato dei punti dolenti...". Lo ha detto all'Adnkronos il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta uscendo dal palazzo di Giustizia di Palermo dove si e' presentato poco fa al procuratore aggiunto Leonardo Agueci per denunciare minacce di morte ricevute dopo l'annuncio dell'espulsione di diversi enti di formazione. Nella telefonata di minacce, come racconta Crocetta, ricevuta dal dirigente generale della formazione Annarosa Corsello un sindacalista avrebbe detto di consegnare la benzina "ai lavoratori della formazione" per dare fuoco alla stessa Corsello e all'assessore alla formazione Nelli Scilabra. Mentre "al presidente Crocetta -avrebbe detto il sindacalista- non basteranno cento uomini di scorta per salvarlo". Crocetta la prende con ironia: "sono andato in procura per fare risparmiare a questo signore i soldi della benzina che avrebbe dovuto consegnare ai lavoratori per darci fuoco. Al di la' delle battute, Crocetta non nasconde la sua preoccupazione sul giro di vite annunciato nella formazione con la cancellazione di 235 enti e tagli ai fondi. "I soldi della formazione -dice Crocetta- devono essere spesi per la formazione e basta". (segue)