(Adnkronos) - Nel settore lavorano tra circa 10 mila persone. In una conferenza stampa ieri il presidente Crocetta ha ribadito: "basta con i giochi pericolosi. Nel mondo della formazione ne sono stati fatti troppi e adesso bisogna fare chiarezza. La musica e' cambiata". Il presidente e l'assessore Scilabra nella conferenza stampa hanno reso quindi pubblico un elenco dei primi 43 enti che, al termine delle ispezioni, sono risultati non in regola con versamenti di contributi ma soprattutto con il pagamento dei lavoratori. E tra questi enti figurano le sigle piu' grosse del settore. In alcuni casi e' risultato anche che gli enti hanno incassato somme destinate ai lavoratori senza mai pagare il personale. "E' finita un'era", ha detto Nelli Scilabra". E oggi le minacce di morte per Crocetta, Scilabra e la dirigente Corsello. "Noi andremo avanti per la nostra strada e non ci faremo fermare da nessuno -avverte Crocetta- la formazione e' un pozzo di san Patrizio ma adesso e' tutto cambiato".