Matera, 23 mar (Adnkronos) - Presentato a Matera, presso l'Ospedale Madonna delle Grazie, il progetto "Un defibrillatore in ogni Comune" avviato dalla Regione Basilicata. L'obiettivo e' dotare ogni Comune lucano dell'apparecchiatura che puo' salvare vite umane. Hanno aderito 110 Comuni e l'iniziativa si avvia con la formazione del personale in quanto e' necessario che i defibrillatori siano utilizzati da persone qualificate e addestrate ad intervenire. Le aritmie ventricolari sono la causa principale della cosiddetta "morte improvvisa", conseguenza di un arresto cardiocircolatorio. In questi casi l'unica terapia efficace e' la defibrillazione ma deve avvenire in tempi brevissimi, entro i primi minuti dal malore. Piu' tempo passa e piu' basse saranno le probabilita' di sopravvivenza. La prima fase della formazione terminera' a giugno. In totale le attivita' interesseranno circa 1300 volontari, divisi per gruppi. Saranno i Comuni a decidere la collocazione del defibrillatore semiautomatico esterno, preferibilmente in punti strategici, equidistanti dai luoghi dove vi si registra un elevato afflusso permanente di persone (scuole, caserme, uffici), in ambienti dove le presenze sono variabili (stadi, palestre, auditorium, musei, chiese), in particolari localita' (contrade, frazioni) e sui mezzi della polizia municipale.