(Adnkronos) - Elisa Claps fu uccisa con 13 colpi sferrati con un'arma da taglio e punta, presumibilmente un taglierino. Secondo l'esame autoptico, la ragazza fu uccisa dopo aver rifiutato un assalto di tipo sessuale. Il delitto avvenne dove i suoi resti sono stati ritrovati, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinita'. Cioe' il luogo in cui Elisa ebbe un appuntamento con Restivo che ha confermato la circostanza in un altro processo (era il 1995 e ufficialmente era un caso di scomparsa), in questo caso a Potenza. Disse di averla incontrata nella chiesa e di averla vista uscire. In quella sede fu condannato per falsa testimonianza perche' rimasero molte ombre sul buco temporale in cui Elisa scomparve. In quel buco di quasi due ore Elisa venne uccisa, tra le 11.30 e le 13.00 di quella domenica, come ha stabilito l'autopsia. Proprio nella chiesa, inoltre, e' stata uccisa. Sul punto riguardante il momento della morte la difesa ha una perizia che e' giunta ad altre conclusioni. Su questo punto si gioca buona parte della dialettica processuale mentre Restivo ribadira' proprio quella versione su cui gia' non e' stato creduto. La difesa ha in serbo altri elementi su cui fare leva. (segue)