Roma, 24 mar. - (Adnkronos) -Da martedi' prossimo al 25 maggio l'Istituto Giapponese di Cultura di Roma (via Gramsci 74) esporra' una selezione di 35 opere in ceramica realizzate da artisti giapponesi dagli anni '60 ad oggi e appartenenti alla collezione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. La mostra, organizzata nell'ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario della fondazione dell'Istituto, "e' un'occasione importante per fornire uno spaccato sull'arte ceramica, linguaggio di eccellenza in cui il Giappone ha da sempre avuto un proprio indiscusso primato", sottolinea Claudia Casali, direttrice del Mic di Faenza e curatrice dell'esposizione. Gia' dagli anni Sessanta molti artisti giapponesi cominciarono a frequentare i corsi di alta formazione ceramica dell'Istituto d'arte faentino portando cosi' novita', dialogo e accrescimento reciproco e facendo conoscere il Premio Faenza nel loro paese. Ma fu dal 1971, grazie anche al critico Yoshiaki Inui e proprio alla collaborazione dell'Istituto Giapponese di Cultura, che si intensifico' la partecipazione giapponese al concorso faentino. Da allora la presenza di artisti giapponesi al Premio Faenza e' stata costante e contraddistinta da anima duplice: l'avanguardia nelle forme e negli smalti assieme alla componente tradizionale.